Con la deliberazione 588/2025/R/COM del 30 dicembre 2025, ARERA ha definito gli importi dei bonus sociali per il 2026 relativi alle forniture di energia elettrica e gas naturale. Le nuove compensazioni decorrono dal 1° gennaio 2026 e sono destinate ai clienti domestici che si trovano in condizioni di disagio economico o disagio fisico.
I bonus sociali si confermano uno strumento strutturale di riduzione della spesa energetica per le famiglie più vulnerabili e vengono aggiornati annualmente sulla base della spesa energetica attesa nei quattro trimestri successivi.
CHI HA DIRITTO AI BONUS SOCIALI PER DISAGIO ECONOMICO
Possono accedere ai bonus sociali 2026 per luce, gas e acqua i nuclei familiari che rispettano i limiti ISEE stabiliti dalla normativa. In particolare, il beneficio spetta a:
- famiglie con ISEE fino a 9.530 euro e meno di quattro figli a carico;
- famiglie numerose con almeno quattro figli a carico e ISEE fino a 20.000 euro.
Il bonus viene riconosciuto per 12 mesi su una sola fornitura per ciascun servizio ed è valido anche nel caso di utenze condominiali.
IMPORTI DEL BONUS ELETTRICO E GAS PER IL 2026
Per il 2026 ARERA ha quantificato le compensazioni economiche spettanti ai beneficiari dei bonus sociali elettrico e gas. Gli importi variano in base:
- alla numerosità del nucleo familiare;
- alla tipologia di fornitura;
- alla classe di agevolazione prevista dalla regolazione ARERA.
Le somme vengono applicate automaticamente in bolletta ai clienti aventi diritto.
BONUS SOCIALE PER DISAGIO FISICO
È confermato anche per il 2026 il bonus elettrico per disagio fisico, destinato alle persone affette da gravi patologie che necessitano di apparecchiature elettromedicali salvavita alimentate a energia elettrica.
A differenza del bonus per disagio economico, questo beneficio non è automatico e richiede la presentazione di una domanda presso il Comune di residenza o i CAF abilitati, corredata da certificazione ASL che attesti la necessità delle apparecchiature.
COME VIENE RICONOSCIUTO IL BONUS IN BOLLETTA
Per i bonus legati al disagio economico non è necessario presentare domanda. È sufficiente:
- presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU);
- ottenere un ISEE in corso di validità.
Le informazioni vengono trasmesse automaticamente da INPS al Sistema Informativo Integrato, gestito da Acquirente Unico, che consente l’applicazione diretta dello sconto in bolletta da parte dei fornitori.
BONUS ACQUA, COME SI CALCOLA LO SCONTO
Il bonus sociale idrico garantisce a ogni componente del nucleo familiare una fornitura agevolata pari a 18,25 metri cubi di acqua all’anno, equivalenti a 50 litri al giorno per abitante.
Lo sconto effettivo dipende dalle tariffe applicate dal gestore idrico locale e si ottiene moltiplicando il volume agevolato per il numero dei componenti della famiglia anagrafica.
DECORRENZA E VALIDITÀ DELLE NUOVE REGOLE
Le disposizioni contenute nella deliberazione ARERA 588/2025/R/COM sono valide dal 1° gennaio 2026 e si applicano per l’intero anno, salvo eventuali aggiornamenti trimestrali legati all’andamento delle tariffe energetiche.
Il provvedimento rientra nell’ordinaria attività di regolazione dell’Autorità e garantisce continuità e certezza nell’applicazione delle agevolazioni a tutela delle famiglie economicamente più fragili.
