La Presidenza della Repubblica ha indetto un concorso pubblico per l'assunzione di sei Referendari amministrativi, da inserire nella carriera direttiva del Quirinale. La selezione è rivolta a laureati magistrali, specialistici o del vecchio ordinamento, senza limitazioni relative alla disciplina di studio e senza obbligo di precedente esperienza professionale. Le assunzioni prevedono un anno di prova, al termine del quale, in caso di valutazione positiva, è prevista la conferma definitiva in ruolo. La domanda deve essere presentata entro le ore 18 del 22 ottobre 2026. Ulteriori informazioni e il bando completo sono disponibili sul sito ufficiale della Presidenza della Repubblica.
POSTI DISPONIBILI E CONTRATTO
Il concorso mette a disposizione sei posti, di cui due riservati al personale di ruolo del Segretariato generale in possesso delle condizioni previste dal bando. Gli eventuali posti riservati non assegnati saranno attribuiti agli altri candidati idonei secondo la graduatoria.
I vincitori potranno essere destinati ai diversi uffici e servizi della Presidenza della Repubblica. L'inserimento prevede un anno di effettivo servizio in prova, retribuito alle stesse condizioni del personale di ruolo. La conferma definitiva sarà subordinata al giudizio favorevole del Consiglio di amministrazione.
Il bando non indica uno stipendio iniziale preciso: il trattamento economico sarà quello previsto dal regolamento del personale del Segretariato generale vigente al momento dell'assunzione.
REQUISITI PER PARTECIPARE
Per candidarsi è necessario possedere la cittadinanza italiana, il godimento dei diritti civili e politici e l'idoneità fisica all'impiego. Sono inoltre richieste l'assenza di condanne definitive incompatibili con l'accesso al pubblico impiego e di precedenti provvedimenti di destituzione, licenziamento o decadenza nei casi indicati dal bando.
Il limite di età è di 40 anni, elevato a 45 anni per determinate categorie di dipendenti pubblici e degli organi costituzionali.
Per quanto riguarda il titolo di studio, è richiesta una laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento. Non sono previste specifiche classi di laurea, quindi possono partecipare candidati provenienti da differenti percorsi universitari. Per i titoli conseguiti all'estero si applicano le procedure di riconoscimento previste dal bando.
COME SI SVOLGE IL CONCORSO
La selezione comprende quattro prove scritte e una prova orale. Se le candidature supereranno quota 120, il Segretariato generale potrà organizzare una prova preselettiva.
L'eventuale preselezione consisterà in 100 domande a risposta multipla da completare in 80 minuti, su diritto costituzionale, diritto amministrativo, contabilità di Stato e diritto dell'Unione europea. Ogni risposta corretta varrà un punto, mentre saranno sottratti 0,35 punti per le risposte errate o multiple e 0,20 per quelle omesse. Saranno ammessi agli scritti i primi 60 candidati, oltre agli eventuali pari merito. Il punteggio della preselezione non contribuirà alla graduatoria finale.
Le quattro prove scritte consisteranno nella redazione di elaborati sulle stesse materie, con sei ore a disposizione per ciascuna prova. Per accedere all'orale sarà necessario ottenere una media di almeno 21/30, senza voti inferiori a 18/30 nelle singole prove.
PROVA ORALE E GRADUATORIA
Il colloquio riguarderà diritto costituzionale, amministrativo, civile e dell'Unione europea, contabilità di Stato, storia italiana dal 1861 a oggi e ordinamento della Presidenza della Repubblica. Per diritto civile il programma è limitato agli articoli dal 1173 al 1469 del Codice civile.
È prevista inoltre una verifica della conoscenza della lingua inglese, attraverso la lettura e traduzione di un testo e una conversazione.
Per superare la prova orale occorrerà conseguire almeno 21/30. Il punteggio finale sarà determinato sommando la media dei voti delle quattro prove scritte al risultato dell'orale.
DOMANDE ENTRO IL 22 OTTOBRE 2026
La candidatura deve essere presentata esclusivamente online, entro le ore 18 di giovedì 22 ottobre 2026, attraverso l'applicazione dedicata ai concorsi della Presidenza della Repubblica.
È richiesto il pagamento di un contributo di segreteria di 12 euro tramite bonifico, i cui estremi dovranno essere riportati nella domanda.
Al termine della procedura telematica, il sistema genererà un modulo che il candidato dovrà stampare, firmare e consegnare in occasione della prima prova scritta.
CANDIDATURE
Ulteriori informazioni e il bando completo sono disponibili sul sito ufficiale della Presidenza della Repubblica. Per accedere al link diretto di candidatura clicca su "INVIO CANDIDATURA".
